Riqualificazione di un'area vincolata dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici
Competenza: Assessore Sviluppo del Territorio - Direzione Centrale Sviluppo del Territorio - Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia
La
riqualificazione del complesso
ex Manifattura Tabacchi di v.le F. Testi è stata avviata con la stipula in data 19 Gennaio 2005 dell’Accordo di Programma in Variante al Piano Regolatore Generale - P.R.G. tra Regione Lombardia, Comune di Milano, Provincia di Milano, Agenzia del Demanio e Fintecna S.p.A.
La Variante Urbanistica trasforma la previsione di P.R.G. da zona omogenea B1, con destinazione funzionale Industriale, a Zona Speciale “Z 21”, con la possibilità di insediare un mix funzionale urbano. Le funzioni private sono residenza libera, commercio e funzioni compatibili. Quelle pubbliche e d’interesse generale sono il Centro Sperimentale del Cinema, le Scuole Civiche del Cinema, il Polo Cine-Audio-Visuale, la Residenza temporanea, la Residenza Universitaria, la Residenza Sociale con al piede il Centro Ricreativo Anziani, l’asilo e la caserma.
L’area di intervento occupa circa 7,6 ha ed è ricompresa fra le vie Testi, Santa Monica, Suzzani ed Esperia.
La maggior parte dell’area è attualmente occupata dagli edifici industriali appartenenti alla ex Manifattura Tabacchi, il cui nucleo originario risale al 1929. I fabbricati esistenti nell’area sono stati per lo più vincolati dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e costituiscono una testimonianza d’insediamento produttivo del Novecento, ritenuta meritevole di salvaguardia per il loro articolato sistema.
Il progetto di valorizzazione presentato dalla Società proprietaria dell’area, la Quadrifoglio S.p.A., ha sostenuto l'obiettivo di aprire l'area alle relazioni con la città circostante, attraverso un sistema di visuali e di percorsi pedonali interni al comparto che permettono la permeabilità dell’area nelle direzioni Nord/Sud. tra via Esperia e via S. Monica, ed Est/Ovest tra viale Suzzani e viale F.Testi, e le relazioni con il contesto.
La riqualificazione del comparto prevede sia il recupero degli edifici sottoposti a vincolo dalla Soprintendenza, sia la realizzazione di nuove edificazioni. La progettazione sarà attenta alla qualità urbana, rispettosa di allineamenti e altezze degli edifici esistenti e in grado di enfatizzare visuali e connessioni sia interne che esterne.
In particolare l’edificato esistente, posto nella parte Sud dell’area, sarà soggetto a recupero edilizio, poiché quasi tutto sottoposto a vincolo di conservazione. Mentre nell’area Nord si prevede la nuova edificazione e il mantenimento della ciminiera dell’ex centrale termica della Manifattura, per la quale è previsto un vincolo di conservazione, come emergenza simbolica nello skyline milanese.